Gioco consapevole
Il casinò è un intrattenimento a pagamento, come un biglietto per lo stadio: si mette in conto di spendere, non di guadagnare. Sotto i diciotto anni non si gioca, e anche da adulti c'è il rischio di una dipendenza patologica.
Prima di depositare decidi quanto puoi permetterti di perdere senza toccare affitto, bollette o risparmi, e stabilisci anche quanto tempo dedicare alla sessione. Raggiunto uno dei due limiti, chiudi, anche se stai vincendo.
Segnali che meritano attenzione: rilanciare per recuperare le perdite, giocare di nascosto, chiedere soldi in prestito per un deposito, sentirsi nervosi quando non si gioca, trascurare lavoro, studio o famiglia.
Sul conto Rolletto il supporto può impostare limiti, una pausa temporanea (al termine il conto si riapre da solo) oppure l'autoesclusione per un periodo che va da 6 mesi a 5 anni. Basta chiederlo in chat o con una e-mail all'assistenza.
In Italia c'è chi ascolta gratis e in anonimato: la linea 800 558822 dell'Istituto Superiore di Sanità, con operatori dal lunedì al venerdì nella fascia 10–16. Il portale usciredalgioco.iss.it indica poi i servizi per le dipendenze più vicini a te.
C'è poi la rete di Giocatori Anonimi (giocatorianonimi.org), che accoglie anche i familiari, e il programma Gioca Responsabile di FeDerSerD (gioca-responsabile.it), con colloqui online e il numero gratuito 800 151 000.
Su adm.gov.it, il sito dell'ADM, si consultano le percentuali di vincita dei giochi pubblici e le forme di autoesclusione presso i concessionari italiani.
Se in casa ci sono minorenni, non lasciare il conto aperto sul dispositivo e usa un filtro di controllo parentale.